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AROMATERAPIA ed EMOZIONI


Aromaterapia

Aromaterapia - PranoterapiaeCampana Tibetana®

Aromaterapia e Oli Essenziali

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Aromaterapia e Oli Essenziali

 

Guido Parente

Naturopata Psicosomatico

 

 

Fin dall’antichità, nei papiri e nelle iscrizioni ritrovate, si legge, della ritualizzazione della giornata a carattere olfattivo, dell’utilizzo di miscele aromatiche nell’antico Egitto.

 

Ad esempio, negli scritti di Plinio il Vecchio,  si racconta che per favorire la salute degli schiavi addetti alla costruzione delle varie opere architettoniche, per togliere la stanchezza si usava bruciare essenze   in enormi bracieri in prossimità delle Piramidi. 

 

Sempre in Egitto, gli abitanti delle classi sociali elevate, usavano dei coni composti con  grassi/essenze/ profumazioni, che venivano messe sui capelli o sulla barba, e che poi, grazie al grande calore di quei luoghi, si scioglievano durante il giorno, allietando la vita olfattiva delle persone. 

 

Pregiate  profumazioni sono state tratte da diverse essenze quali il sandalo, la canfora, la mirra, il benzoino, il gelsomino,  il coriandolo,  e usate nei secoli sia dagli Arabi, che dai Greci e dai Romani. 

 

Sempre a carattere storico, si ritrovano nei testi sumerici cenni sull'utilizzo di resine, di piante aromatiche, di spezie, di incensi ed olii grassi e di  infusi di piante aromatiche.

 

 Per l’elevato costo del processo di estrazione degli oli essenziali, nell’antichità essi, erano riservati a faraoni, re, nobili e sacerdoti.

 

 Nel medioevo, gli alchimisti rimarcarono la relazione tra gli oli essenziali e la psiche purificata. 

 

Nel Rinascimento si ha notizia dell’utilizzo di essenze aromatiche, come piante medicinali con scopi curativi e preventivi durante le varie epidemie che colpivano le popolazioni dell’Europa, per esempio la peste, generava effluvi assai sgradevoli, pertanto nelle pire usate per la distruzione venivano usate erbe profumate. 

Con l’avvento della rivoluzione scientifica l’alchimia lasciò definitivamente il posto alla Chimica, ponendo le basi per l’estrazione e la produzione di profumi. 

 

Recentemente, grazie agli studi di neurofisiologia e alla PNEI ( Psiconeuroendocrinoimmunologia) è ora più chiaro che le essenze riescono a interagire a livello del sistema nervoso influendo sia sull’ umore, che sulle emozioni, che sul sistema nervoso.

 

 Del resto, sappiamo che un buon profumo ci fa stare bene. 

 

Attraverso la percezione degli odori, l'aromaterapia coinvolge la sfera dell'emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quelloimmunitario.

 

 Gli Oli Essenziali, chiamati anche Essenze, sono delle miscele di sostanze aromatiche prodotte da piante aromatiche presenti, sotto forma di minuscole gocce, nelle foglie, nella buccia dei frutti, nel legno, nella resina, nei rami. 

 

Sono solubili negli oli e nell’alcool ed insolubili nell’acqua e sono infiammabili.

 

 Proprio perché rappresentano una quantità molto piccola rispetto alla massa vegetale, essi rappresentano la componente più piccola e purificata.

 

Nelle essenze è raccolta l’informazione genetica,  a carattere simbologico, esse racchiudono l’anima della pianta, per questo possono esercitare un’azione sottile, ma profonda sulla psiche e sull’anima umana. 

 

Le essenze entrano in rapporto con l’uomo in una relazione improntata sul calore, inducendo in tal maniera, un processo di riattivazione delle funzioni organiche e vitali, riattivando la vis medicatrix naturae.

 

 

Oli di base, oli di cuore e oli di testa  

 

 

Gli oli di base sono prodotti principalmente dalla corteccia e dalle radici, avremo pertanto, oli densi che favoriranno la respirazione come Abete, il Pino, il Sandalo, il Vetiver, il Patchouli.

 

Gli oli di cuore sono estratti dai petali dei fiori, essi favoriscono l’apertura dell’area cardiaca.

 

Gli oli di testa, infine,  vengono prodotti dalle bucce Menta e  Agrumi. Questa tipologia di olio, rivitalizza, toglie il grigio, dona euforia.

 

 

Proprietà degli oli essenziali

  

Sappiamo che le essenze sono sfruttate da sempre per le loro proprietà antisettiche e antimicrobiotiche. 

Proprietà antitossica e cicatrizzante: impediscono processi di decomposizione, stimolano la rigenerazione cellulare.

 Lavanda, benzoino, cipresso, incenso

 

Proprietà antireumatiche e antinevralgiche: nel trattamento di affezioni dolorose articolari e muscolari

 

Rosmarino, Ginepro, Verbena, Camomilla

 

Proprietà insettifuga e antiparassitaria: allontanano insetti e acari

 

Citronella, Alloro, Cannella, Canfora, Tea Tree oil

 

Proprietà anticatarrali ed espettoranti: problematiche stagionali come tosse e bronchite

 

Eucaliptus, Mirto, Cipresso, Rosmarino, Lavanda

 

Proprietà antispastiche: per disturbi quali: dismenorrea, singhiozzo, tensioni muscolari

 

Melissa, Camomilla, Finocchio, Geranio e Basilico, Salvia Sclarea

 

Proprietà digestive: per alleviare meterorismo, nausea, digestione lenta

 

Menta, Finocchio, Verbena, Cardamomo, Cumino

 

Proprietà tonificanti: per resistere allo stress

 

Rosmarino, Rosa, Pino, Salvia, Cajeput, bergamotto,

  

  

Le vie di assorbimento

 

Gli Oli essenziali possono entrare in contatto ed agire sull’uomo tramite tre vie:

  • Olfatto
  • Il respiro
  • La Pelle

v  A livello olfattivo si possono diffondere nell’aria tramite dei diffusori, in tal maniera si può rendere più piacevole l’atmosfera, la si può stimolare (durante una lezione) o calmare.

v  Sulla Pelle tramite Massaggio.

  

Precauzioni

 

È necessario prendere alcune sagge precauzioni sia per gli adulti che per i bambini.

 

  • Mai applicare puri sulla pelle gli oli essenziali, ma diluirli con oli vettori quali:

 

  • Olio di Mandorle,
  • Olio di Vinaccioli,
  • Olio di Enotera.

 

  • Utilizzare oli essenziali di qualità, prodotti con criteri rigorosi,
  •  
  • Evitare il contatto con gli occhi
  •  
  • Prestare attenzione per individui che soffrono di allergie(respiratorie e cutanee)
  •  
  • Conservare gli oli essenziali lontano da fonti di calore ed in flaconi di vetro scuri

 

Bambini

 

Tendenzialmente in bambini sotto i tre anni di età, è meglio evitare oli essenziali

Perché la menta e la canfora potrebbero scatenare episodi di laringospasmo.

Sopra i tre anni, si possono usare tramite diffusione nell’ambiente oli di:

  1. Eucaliptus
  2. Cembro
  3. limone
  4. Arancio dolce
  5. Camomilla
  6. Mandarino,
  7.  mirto,
  8. Lavanda

 

L’Aromaterapia, disciplina studiata nei corsi di Naturopatia, fa parte pienamente delle discipline vibrazionali olistico-naturali.

Spesso nei miei percorsi terapeutici, la utilizzo in sinergia con altre arti olistiche al fine di poter trasmettere il giusto benessere per le persone.

©2014 Guido Parente. SIAE 2014. All rights reserved

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