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ARTICOLI - 2° pagina


37) Domande sulla Pranoterapia

37) Domande sulla Pranoterapia - StudioNaturopatiaGuidoParente

 

Guido Parente

Pranoterapeuta Vibrazionale 

Naturopata Psicosomatico

 

 

Sensazioni dopo un trattamento di pranoterapia

Spesso le persone che vengono a fare una seduta/trattamento di pranoterapia mi chiedono informazioni su che genere di sensazioni possono avere.

Ebbene le sensazioni sono diversificate a seconda dell’approccio che le persone stesse possono avere con il terapeuta e nei confronti di sé stesse.

Sappiamo tutti che il primo approccio, l’imprinting è determinante e fondamentale, su esso si basa la fiducia o meno, l’affidarsi o il ritrarsi, il desiderio di guarigione/stare meglio.

Nel momento in cui l’imprinting è favorevole/ positivo, io mi affido, affido la mia malattia, il mio bisogno di stare bene nelle “mani”, ed in questo caso, con la pranoterapia, proprio di questo parliamo, nelle mani del terapeuta.

Di sensazioni se ne possono avere diverse, mi spiego meglio: sensazioni di leggerezza, di freddo, di grande calore ove sono appoggiate le mani, ma anche vibrazioni, solletico, correnti elettriche, odori, visualizzazione di colori…

Si possono altresì avere necessità impellenti di andare in bagno, (di fare pipì)  perché con il trattamento si hanno degli effetti di liberazione di tossine, ed uno dei sistemi più rapidi che il corpo umano conosce, per poterlo fare è attraverso la minzione ed il sudore.

In altre situazioni, se la malattia è costituita da un’infiammazione (es. tendinite, epicondilite, artrite) si potrebbe verificare un’acutizzazione del dolore,  per scendere in seguito, in un rapido abbassamento del dolore stesso.

Sicuramente vi sarà una modificazione nel nostro corpo, nell’area delle sensazioni, torpore, senso di leggerezza, sonnolenza, oppure un elevato desiderio di movimento, di benessere.

Grazie all’effetto di “sblocco bio-energetico” si rimettono in movimento energie sopite, processi disattivati non solo fisicamente, ma anche, molto spesso a causa di  un fattore psico-somatico.

Per la Medicina Tradizionale Cinese, per esempio, la riattivazione dei Meridiani, ripristina la comunicazione dei canali tra mente-spirito-corpo generando reazioni diversificate, quali tosse, pianto liberatorio, irrequietezza, desiderio di movimento, etc.

La tempistica

Questa è un’altra domanda che mi viene spesso rivolta, “dopo quanto tempo avvertirò qualcosa?”

Ebbene, per la mia esperienza,  il tempo di azione all’interno del nostro corpo dopo una seduta di pranoterapia, va da un’ora a 24 ore.

Le Sensazioni del Pranoterapeuta

Questa è un’altra grande curiosità…

Essendo io una persona curiosa ed affascinata dal mondo olistico, mi metto nei “panni” di coloro che non possiedono il “dono” e cerco con termini semplici di cercare di tradurre le mie sensazioni.

Nel mio caso di pranoterapeuta, dicevo, le mie mani mi trasmettono calore, freddo e vibrazioni.

Alla luce di tanti anni di  esperienza, queste sensazioni si decodificano in:

  • Calore: che  può essere infezione, infiammazione, ciclo
  •  Freddo: che significa blocco energetico, ma anche una memoria di un trauma passato, che rimane e perdura nel nostro corpo
  •  Vibrazione/i: ciclo, diverticolite, depressione

 

Ulteriore quesito è: “ma il pranoterapeuta non rischia di prendersi qualcosa?”

Alle volte si e alle volte no, ovviamente, poiché anche il pranoterapeuta è una persona umana, se malato non può esercitare alcuna attività bio-energetica, perché in tal caso è esposto alla malattia, qualunque essa sia, inoltre, somministrare troppi trattamenti non è salutare.

Vi sono varie tecniche di protezione, che spesso miei colleghi, per non-curanza e per eccessiva fiducia in sé stessi non prendono  in considerazione, e questo è un grave errore!

Quando trattiamo i pazienti per la nostra tranquillità biologica e per eliminare impurità o  energie negative è necessario prendere alcune misure di protezione, quali:

  • Lavarci le mani, prima e dopo ogni terapia;
  •  Bere acqua;
  •  Recitare un mantra/preghiera prima, durante ed alla fine del trattamento;
  •  Passeggiare a piedi nudi sull'erba, infatti, il contatto con la Madre Terra, scarica gli elementi negativi e ci ricarica;
  •  Appoggiarci con la schiena ad un albero, attraverso le radici, a sua volta, l’albero scaricherà la negatività sulla Madre Terra;
  •  Visualizzare un Uovo, luminoso, bianco o dorato che ci avvolge interamente e ci protegge;
  •  Dopo la doccia passare del sale fino sul corpo.

 

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

 

38) L'Artrite reumatoide e la Pranoterapia Vibrazionale®

38) L'Artrite reumatoide e la Pranoterapia Vibrazionale® - StudioNaturopatiaGuidoParente

L'Artrite Reumatoide e la Pranoterapia Vibrazionale®

 

Guido Parente

Pranoterapeuta Vibrazionale e Naturopata Psicosomatico



L'Artrite Reumatoide è un'affezione ciclica, infiammatoria, acuta, cronica, autoimmune, deformante, con fasi di acutizzazione intervallate a periodi di remissione dei sintomi.
 
Essa determina dolore e rigidità articolare soprattutto al mattino, l''articolazione risulta essere dolente all'inizio del movimento; in seguito, con l'uso, i disturbi diminuiscono, salvo poi ripresentarsi dopo un certo periodo di utilizzo dell’articolazione stessa.
 
Le articolazioni si presentano gonfie e doloranti e se la malattia non viene trattata, gradualmente compaiono le deformità, eventualmente seguite da completa assenza dei movimenti (anchilosi).
 
L'artrite colpisce spesso, simultaneamente, più articolazioni ed in particolare le dita delle mani, i polsi e i tendini. Una sua peculiarità è la simmetria delle lesioni, per esempio i due gomiti, i due polsi, le due mani e così via.
 
Il dolore può essere molto forte quando la malattia ha un alto grado di attività.

Dieta
 
Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da Artrite Reumatoide passino ad una dieta vegetariana o vegana.
 
Un'alimentazione sana costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, limitano la sintomatologia.
 
Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.
 
Cura Allopatica
 
Fino ad ora si sono avuti buoni risultati, nel breve periodo, col cortisone. Si è successivamente passati a farmaci diversi, i fans, tutt’ora utilizzati, il problema è che si finisce per impiegarli non solo come farmaci atti a limitare le infiammazioni quanto come antidolorifici, in maniera tale, che si finisce per utilizzarli poi in dosi sempre più massicce.
 
Grazie ai farmaci vi è la possibilità di tenere sotto controllo l'attività della malattia e in alcuni casi ottenere la completa remissione, che non vuol dire necessariamente sospendere tutte le terapie, ma semplicemente diminuire i dosaggi dei farmaci.
 
Cura Pranoterapeutica /Olistica
 
In molti paesi d’Europa ci sono dei guaritori, dei pranoterapeuti che mediante la semplice apposizione delle mani riescono ad alleviare i reumatismi e le artriti, sappiamo che l'artrite reumatoide è una malattia cronica per la quale esistono delle terapie valide per curarla ma non per guarirla.
 
Si è visto come l'azione delle mani del pranoterapeuta riesca a dare sollievo e nel tempo a far ridurre sensibilmente il dosaggio di cortisonici, donando a tali persone sollievo e movimentazione.
 
L'anno scorso ho trattato un uomo di 60 anni, il Signor P. affetto da tale patologia ed in cura da anni con dosi massicce di cortisonici, fans.
 
Consigliai una dieta vegetariana e poi iniziai il trattamento andando ad agire in primis, sul sistema immunitario, continuai con passi magnetici sul corpo al fine di far circolare l'energia ove fosse bloccata, e poi dei trattamenti locali sulle parti dolenti.
 
Dopo la prima seduta, il Signor P. iniziò a sentire miglioramenti, spostamento di energia e minor dolore.
 
Alla fine del trattamento completo, iniziò a diminuire il dosaggio di cortisonici. Mi ha lasciato una testimonianza che desidero condividere:
 
"Questa mia scrittura vuole testimoniare le proprietà pranoterapeutiche del Dott. Guido Parente, persona veramente seria e gentile.
Sono malato di artrite remautoide curata da diversi anni con terapia cortisonica.
 
Stanco dei continui dolori, ho cercato un'alternativa per trovare un miglioramento.
 
Avevo sentito dire che con la pranoterapia si potevano trovare benefici.

Cominciata la terapia con il Dott. Parente, ho iniziato ad osservare lo svolgimento delle sedute con attenzione, ad esempio, quando con le mani si fermava nei punti dove sentivo più dolore, con meraviglia incominciavo a sentire un calore fuori del normale, in altri punti percepivo come delle piccole scariche elettriche e una sensazione di benessere.

Ho fatto un ciclo di otto sedute. Ora mi sento meglio, prossimamente ne farò altre e sicuramente andrà sempre meglio.
 
Ringrazio il Dott. Parente per la sua premura e l'alta professionalità dimostrata. "

P.C. Maggio 2009
 
 
Guido Parente - Pranoterapeuta Vibrazionale
 
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