La Pranoterapia appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nela loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno.
L'individuo e non la somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.
La terapia, infatti, si basa sul ripristino delle energie carenti del soggetto in questione che, entrando in contatto con il prana del terapeuta, acquisisce un equilibrio energetico e perciò un rinnovato stato di benessere.
In altre parole, grazie alla Pranoterapia, vi sarà la riattivazione della “vis medicatrix naturae”, l’energia di auto-guarigione propria di ogni essere umano, utile per potenziare il sistema immunitario riportando l’omeostasi e l’armonia nella vita fisica e spirituale delle persone.
Il Pranoterapeuta Psicosomatico, grazie al suo “dono” e grazie ad esercitazioni e studi adeguati, è capace di controllare e dirigere la sua bioenergia verso il paziente.
La preparazione si concentra su:
- principi e tecniche di pranoterapia,
- sistema psico-neuro-endocrino-immunologico
- medicina tradizionale cinese,
- fisiologia e anatomia mediche,
- medicina psicosomatica,
- tecniche di rilassamento e di programmazione mentale,
- Medicina vibrazionale.
In quest'ottica la pranoterapia può essere considerata la medicina più immediata, naturale ed innocua.
L'organismo, risponde alla pranoterapia non secondo regole deterministiche "causa-effetto" della medicina e della scienza" occidentale, ma in base alla corrispondenza data dal mix corpo-mente- spirito come anche tra energia- emozione-salute.
La durata e la frequenza delle applicazioni, i tempi, l'intensità della bio-energia, l'intenzionalità del terapeuta e le tecniche di cui si serve per dirigere l'energia, sono infatti fattori molto importanti.
Solo la preparazione, lo studio e l'esperienza possono portare risultati validi e in ogni caso la pranoterapia è una ricerca continua che si basa sull'autoanalisi e sui risultati che i pazienti comunicano.
In tal senso è molto importante anche educare preventivamente i pazienti all'ascolto del proprio corpo e della propria situazione esistenziale per innescare il processo di autoguarigione.





