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IL CORBEZZOLO


IL CORBEZZOLO

IL CORBEZZOLO - StudioNaturopatiaGuidoParente

IL CORBEZZOLO 

 

Guido Parente

Naturopata 

 

Il corbezzolo il cui  nome deriva dal greco κόμαρος è una pianta presente in varie regioni italiane, con nomi diversi, (vedi Tabella) e anche il nome del Monte Cònero vicino Ancona   la cui vegetazione è appunto ricca di piante di corbezzolo.

 

 I Nomi del Corbezzolo nelle Regioni Italiane (tab. ) 

Campania: Sovera pilosa

Puglia: Rusciolo

Calabria: Mbriacheddi

Sardegna: Ridoni, mela ridone

Lazio: Cuccumarra

Sicilia: Aummaru

Liguria: Armuin

Toscana: Albatro

Marche: Cerasa marina

Veneto: Corbesoli

 

Il suo nome "arbutus unedo" e nello specifico "unedo" deriva dalle tre parole latine "unu tantum edo" (ne mangio uno soltanto)  per indicare che non bisognava esagerare e cedere in tentazione data la gradevolezza dei suoi frutti che, se mangiati in quantità eccessiva, davano senso di nausea e stitichezza.

 

Descrizione

 

E’ una pianta arbustiva sempreverde, appartenente alla famiglia delle Ericaceae, la stessa del mirtillo  e dell’erica.

La pianta del corbezzolo, grazie ai suoi fiori bianchi ad ai suoi frutti rossi, è molto decorativa; per questa ragione viene spesso usata a scopo ornamentale, non solo nell’era moderna, ma anche nell’antichità, il corbezzolo veniva utilizzata come pianta funebre, gli antichi greci e romani erano soliti mettere i suoi rami sulle tombe dei defunti.

Nell’araldica,  la pianta del corbezzolo insieme all’orso, appare sullo stemma di Madrid. 

Nel sud del Portogallo il corbezzolo viene usato per produrre una bevanda alcolica chiamata Aguardente de Medronho.

 

Proprietà medicinali del Corbezzolo

 

Le parti che vengono utilizzate maggiormente del corbezzolo sono le foglie, quelle dell'anno che sono portate dai rami terminali più giovani e possono essere raccolta in qualunque periodo anche se d'estate presentano il massimo delle proprietà balsamiche.

I frutti vanno invece raccolti maturi, quindi a novembre-dicembre come le radici.

Le foglie contengono varie sostanze: derivati fenolici quali l'arbutoside o arbutina e la monotropeina, unedoside, asperuloside, geniposide, ecc. tutti derivati fenolici; numerosi tannini; resine; steroli e gomme.

Il frutto contiene per circa il 10-20% zuccheri, pectine, arbutina, triterpeni, luppolo, vari steroli, pigmenti, flavonoidi, vitamine, ecc.

I suoi utilizzi a scopi terapeutici sono molteplici:

v  astringente ed antidiarroico;

v  antinfiammatoria nei confronti del fegato, delle vie biliari e di tutto l'apparato circolatorio;

v  antispasmodico dell'apparato digerente e delle vie biliari;

v  diuretico, antisettico e antinfiammatorio delle vie urinarie.

Inoltre, la corteccia, data la grande quantità di tannini che contiene viene usata per la concia delle pelli.Anche il miele di corbezzolo ha delle ottime proprietà balsamiche, antispasmodiche, antisettiche e diuretiche.

 

Preparazioni alimentari 

 

 Infuso di corbezzolo

 

Poiché le foglie di corbezzolo contengono numerosi tannini: esse sono un validissimo antisettico urinario, potrete preparare con facilità un infuso di corbezzolo utilizzando circa 6-7 grammi di foglie di corbezzolo per ogni tazza d’acqua, lasciandole in infusione per 15 minuti. L’infuso di corbezzolo vi aiuterà a combattere cistite e infiammazioni della vescica.

 

Aceto di corbezzolo 


Perché non preparare una variante molto stuzzicante rispetto al solito aceto?

Per fare l’aceto di corbezzolo bastano una manciata di corbezzoli poco maturi, 6 foglie di alloro e un litro di aceto: mettete alloro e corbezzoli in una bottiglia, aggiungete l’aceto, chiudete con attenzione la bottiglia e lasciate riposare il composto in un luogo fresco e asciutto, al buio, per circa tre settimane.

 

Marmellata di corbezzolo

 

La marmellata di corbezzolo è una delizia destinata ai gourmet che la sappiano apprezzare: il corbezzolo di solito non si trova al supermercato, né sui banchi dei mercati.

Dopo averli colti, lavate i corbezzoli e  metteteli in pentola coprendoli con acqua fredda: fateli bollire per circa 20 minuti, poi schiacciateli premendo con un cucchiaio su un colino da tè in modo da separare semi e polpa.

 Una volta ottenuta la polpa (circa 500 grammi), aggiungete 140 gr di zucchero di canna (che dovrebbe essere meno di un terzo rispetto al peso dei corbezzoli) e il succo di mezzo limone spremuto: fate bollire in una pentola a fuoco vivace, per un tempo massimo di dieci minuti.

  

Miele di Corbezzolo

 

 Il miele di corbezzolo è un prodotto tipico della Sardegna, regione in cui la pianta cresce e vive florida in modo spontaneo grazie al clima favorevole, viene utilizzato per la preparazione dei dolci locali chiamati “seadas” ed accompagna spesso i piatti di pecorino sardo.

 Il miele di corbezzolo ha un colore scuro con un sapore amaro ed a tratti pungente ed è caratterizzato da proprietà antisettiche delle vie urinarie, astringenti ed anti asmatiche.

 Consigliato per alleviare il mal di gola.

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